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febbraio: 2012
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Chi Siamo

Il Coro di Uri nasce nel 1999.Nel mese di Dicembre del 2003 il Coro si è costituito in Associazione Culturale Folkloristica indipendente, con un proprio statuto e propri organi statutari, diretto dal Maestro Marco Lambroni e come Presidente Gianpietro Simula.L’attività del coro si è sviluppata in questi anni con la partecipazione a numerose iniziative locali ed in continente con l’intento di valorizzare la lingua, la cultura e le tradizioni popolari della Sardegna, coinvolgendo numerosi giovani e giovanissimi nella attività del Coro. In particolare il Coro di Uri ha partecipato a tutte le manifestazioni di carattere religioso della Comunità di Uri (Riti della settimana Santa, Feste patronali e manifestazioni Natalizie) intervenendo sempre in forma gratuita a manifestazioni per i disabili e gli anziani organizzate dalla Caritas, partecipando con la Pro Loco di Uri alla valorizzazione dei prodotti locali in particolare durante lo svolgimento della Sagra del Carciofo e anche presso centri commerciali, in particolare ha partecipato alle precedenti edizioni della Sagra del Folklore, che raccoglie i comuni del circondario di Uri .Ha partecipato alle ultime edizioni della Cavalcata Sarda esibendosi sia sul palco nella rassegna dei cori e balletti, sia nella sfilata dei gruppi in costume ; ha partecipato a numerose rassegne e manifestazioni di vario genere nelle località di: Sassari, Florinas, Muros, Ossi , Codrongianos, Badesi, Villanova, Tula, Bonorva, Ittiri , Olmedo, Stintino Modolo , Porto Torres, Alghero, Esporlatu, Mara, Bottida, Sorso, Olbia ed in continente a Fondo e Rumo in Val di Non, Parma, Colorno, Monticelli , Montechiarugolo in Emilia Romagna e Casarza in Liguria. Partecipa spesso a manifestazioni civili e religiose della Brigata Sassari.Nonostante la giovane età il Coro di Uri si è distinto anche in manifestazioni in continente come quella del mese di Maggio del 2003, al concorso per gruppi folkloristici di Casarza Ligure collocandosi al primo posto nella categoria Cori Folkloristici. Nel mese di Novembre del 2003 il coro è stato ospite della Azienda di Promozione Turistica della Alta Val di Non e del Coro alpino “Maddalene”. Nell’ambito di quella manifestazione il Coro di Uri si è fatto apprezzare per le esibizioni nel teatro comunale e per la Messa cantata, nella Chiesa di Fondo, trasmessa per radio in tutta la valle. Si sono instaurati con l’A.P.T. della Val di Non e con il Coro “Maddalene”, ottimi rapporti di amicizia e collaborazione il reciproco scambio di esperienze e tradizioni. Nel mese di Maggio del 2004 è stata organizzata dal Coro di Uri, la Prima Rassegna di canti Folkloristici con la partecipazione del Coro di Usini ,del Coro Melchiorre Murenu di Macomer e del Coro Maddalene di Revò Alta Val di Non ( Trentino) il quale è stato ospite per alcuni giorni del Coro di Uri rafforzando quella amicizia e scambio di esperienze iniziata a Novembre del 2003.Nel mese di Agosto del 2004 ha partecipato alla manifestazione ( ripresa da Videolina) della rassegna in onore di Francesco Bande. Nel 2005 il coro ha partecipato al concorso per cori “Città di Ozieri”, vincendo il premio per la migliore Esecuzione. Nel mese di Aprile del 2005 il Coro ha partecipato ad una serie di esibizioni a Colorno ospite del locale circolo dei Sardi , a Montechiarugolo ed a Parma ospiti del Coro Gaude Mater di Montechiarugolo ed a Fondo e Rumo in Val di Non ospiti del Coro Le Maddalene e dell’A.p.t. Nel mese di Settembre è stata organizzata dal Coro la 2° Rassegna di canti folkloristici con ospiti il Coro Gaude Mater di Montechiarugolo diretto dal maestro adolfo Tanzi. Alla fine del 2005 dopo aver partecipato a varie rassegne natalizie il coro si è subito messo a lavoro per la realizzazione del suo primo C.D. Il lavoro discografico che si è concluso alla fine di febbraio ò stato presentato in occasione della sagra del carciofo svoltasi a Uri l’11 e 12 Marzo 2006. il lavoro è stato pubblicizzato una settimana dopo al programma televisivo di Sardegna1 condotto da Giuliano Marongiu. Al C.D. è stato dato come titolo “BAJANOS,” Il titolo lo si deve al brano “ Sos Bajanos de Uri “, armonizzato dal maestro Marco Lambroni sul testo di una poesia scritta da Francesco Achenza e rappresenta la volontà dei nostri giovani coristi di ritrovare le proprie radici in quei giovanotti di Uri di 50/60 anni fa, così ben descritti e menzionati appositamente nella poesia. Il Direttore del Coro maestro Marco Lambroni tiene a sottolineare che “Bajanos” dev’essere considerato non come un punto di arrivo dopo 6 anni di lavoro, ma come il punto di partenza di una attività sempre volta a ricercare, traducendole in musica, nuove testimonianze delle proprie origini e della propria cultura, sia in quanto Uresi e in quanto Sardi; quindi un’attività che non può conoscere soste. Per Bajanos ci siamo rifatti sia a brani di nuova composizione, che cominciano a costituire il repertorio proprio del Coro di Uri, che alla proposta di brani propri della tradizione musicale sarda. Il notevole lavoro di studio e di ricerca per recuperare e proporre , al meglio delle nostre possibilità, la tradizione della Cultura Sarda hanno indirizzato la scelta dei brani da includere nella registrazione del C.D. ecco quindi che dai brani della tradizione come “No Potho Riposare” , o meglio “A Diosa”, qui proposto con una strofa interpretata raramente, si passa a brani di amici come Cosimo Bitta con “Su Bissiu” e di Tonino Puddu, con “ Su Bolu ‘e S’Astore, che con “Sos Bajanos” ha consentito al Coro di Uri di presentarsi all’ultima edizione del “ Concorso Biennale Citta di Ozieri” , dove gli è stato conferito il premio per la migliore esecuzione, la cui versione registrata è quella Live del Concorso. Particolare attenzione – prosegue il Maestro Marco Lambroni – è stata riservata ai brani non ancora incisi, quali “A un’Isposa,” e sa “Giogalza”, dell’amico e compositore Tonino Tedde, su poesie della Signora Morittu e di Nino Fois e sopratutto i brani inediti come più volte menzionatoSos Bajanos de Uri e alla originale interpretazione del “Duru Duru”, ricavato da un certosino lavoro svolto da alunni e insegnanti della Scuola Elementare di Uri. Significativa infine è stata la scelta di proporre diversi brani del repertorio Sacro, che non potevano certo mancare in questo primo lavoro discografico, che il Coro Di Uri propone al servizio della Liturgia. In questo caso la particolare attenzione và rivolta ai “ Gosos de Nostra Signora de Paulis”, mai eseguiti a Uri.

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